Notizie dalla Regione

11/05/2018 - Alessandro Del Carlo (a sinistra nella foto, insieme a Scanavino e Brocco) è stato eletto presidente dell’Associazione nazionale pensionati di Cia-Agricoltori Italiani dalla VII Assemblea elettiva “Presente e futuro della filiera del Welfare”, riunita a Ravenna e composta da 164 delegati, in rappresentanza dei 400 mila iscritti dell’organizzazione in tutta Italia. Del Carlo, 65 anni, originario di Viareggio e con esperienza trentennale nella Confederazione,

prende il posto di Vincenzo Brocco, alla guida di Anp per due mandati. “Sono profondamente onorato dell’incarico assegnato - ha commentato il neo presidente Alessandro Del Carlo - Affronterò questo ruolo con responsabilità e voglia di fare nell’interesse dei nostri associati e del sistema confederale. Al centro di questo mandato porrò, con attenzione particolare alle aree rurali, tre ambiti fondamentali: pensioni, sanità e servizi. Ciò confermando l’impegno di Anp-Cia a tutela di valori quali la dignità e l’uguaglianza, i diritti e il ruolo sociale dell’anziano.

Per quanto riguarda le pensioni - ha spiegato nel dettaglio Del Carlo - centrale è la conferma della piattaforma di rivendicazione: minime a 650 euro; stabilizzazione della 14esima per i pensionati sotto i 1.000 euro; un meccanismo di indicizzazione capace di tutelare le pensioni più basse e l’inclusione degli agricoltori fra le categorie dei lavori usuranti per l’utilizzo dell’Ape sociale senza penalizzazioni. Sarà alta l’attenzione nella difesa del carattere pubblico e universalista del sistema sanitario, oggi obiettivamente in pericolo a causa del cattivo funzionamento di alcuni sistemi sanitari regionali e di una privatizzazione che ha raggiunto punti allarmanti. Difenderemo gli ospedali di prossimità e i servizi relativi. I servizi sociali - ha concluso il presidente Anp-Cia Alessandro Del Carlo - restano fondamentali ancor più nelle aree rurali, in quanto utili alle persone e alle imprese nel rianimare l’economia, lo sviluppo e il progresso sociale”.

A chiudere l’Assemblea, l’intervento del presidente nazionale Cia, Dino Scanavino che ha richiamato l’attenzione sul ruolo e l’importanza di Anp e di tutte le associazioni di persone legate a Cia, quali rappresentanti di rilievo della Confederazione anche nei tavoli di confronto istituzionali e politici. “Sulle aree rurali - è entrato nel merito Scanavino - servono concrete politiche di rilancio, necessarie anche a valorizzare le persone che ne rappresentano i custodi dal punto di vista sociale, ambientale e paesaggistico. Occorre - ha concluso -una battaglia comune, giovani e anziani, Agia-Cia e Anp-Cia, perché si favorisca la crescita e il rilancio della dorsale appenninica”.

 

Alessandro Del Carlo, 65 anni di Viareggio, ha un’esperienza trentennale nella Cia. Ha iniziato il suo percorso confederale con Cia-Agricoltori Italiani in Versilia nell’86. Dal ’92 al ’98 è stato vicepresidente Cia Lucca di cui è stato presidente dal ’98 al 2005. I cinque anni successivi lo hanno visto attivo nella presidenza della Cia Toscana. Arriva ora alla nomina più alta, dopo essere stato a capo di Anp Toscana e già vicepresidente nazionale dell’Associazione.

Intranet

consulta la Guida per una spesa a filiera corta!

Appuntamenti

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Joomla templates by Joomlashine